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Alopecia totale: dà diritto al riconoscimento dell'invalidità?

Cos'è l'alopecia totale?

Alopecia totale: dà diritto al riconoscimento dell'invalidità?

L'alopecia totale è una malattia che aggredisce il follicolo pilifero presente all'interno del derma del tessuto umano. Questa patologia, non è da confondere con l'alopecia androgenetica, ovvero la naturale caduta di capelli, e con quella dei peli superflui, che colpisce, in particolar modo, gli uomini, ma anche le donne, in fase adulta. In questi casi infatti gli elementi scatenanti che causano l'alopecia non possono essere fatti risalire a fattori patologici, ma ciò viene causato da fattori genetici o psicologici, come stress e traumi post-incidente.

L'alopecia, invece, è considerata una malattia quando, anche se si manifesta analogamente a quella androgenetica, la perdita dei capelli dipende da fattori patologici, ovvero l'attacco è autoimmunitario, in quanto è lo stesso sistema immunitario ad attaccare il sistema follicolo pilifero. In questo caso, inoltre, la caduta dei capelli è più repentina ed interessa anche i peli superflui.

L'alopecia può essere areata, totale od universale. È areata, quando la perdita dei capelli avviene a chiazze. In alcuni casi di alopecia areata, la perdita dei capelli può essere solo temporanea. L'alopecia totale, invece, si verifica quando la perdita di capelli è completa. Quella universale si verifica quando vi è una totale perdita sia dei capelli che dei peli superflui. Questi quadri diagnostici sono necessari per comprendere se la fattispecie di alopecia totale, e di conseguenza anche le altre forme patologiche di caduta di capelli, sia configurabile all'interno della categoria di malattia invalidante o meno.

Se sono affetto da Alopecia Totale, posso richiedere il riconoscimento dell'invalidità?

Richiamando il I comma dell'articolo 3 della legge 104/92, denominata legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, si evince che è un soggetto invalidato colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

Può quindi l'alopecia totale essere causa di uno svantaggio sociale o causa di emarginazione? La risposta non può che essere affermativa.

Procedura per il riconoscimento dell'invalidità civile causata da alopecia totale

Per ottenere questo riconoscimento, il soggetto affetto da alopecia deve rivolgersi al proprio medico di base, che, dopo aver fatto fare un certificato da uno specialista che ne certifichi la presenza della patologia, compila la domanda per attivare la richiesta di invalidità civile. Con questo certificato e con quello del medico specialista, l'utente deve rivolgersi o direttamente presso l'Inps, o presso un patronato e richiedere di inoltrare la domanda di invalidità presso l'Inps.

Solo dopo che la perizia medico-legale ne riscontri la patologia, verrà riconosciuta la fattispecie di invalidità civile in capo del soggetto affetto di alopecia.

A questo punto è utile sapere che il Decreto Ministeriale del 5/02/1992 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 47 del 26/02/1992, riconosce dei valori percentuali fissi sia per quella totale che per quella parziale che sono, rispettivamente, del 35% e del 21%.

La percentuale di invalidità civile è un dato molto importante in quanto questo valore permette l'accesso a determinati beni e servizi sanitari in maniera gratuita e numerose agevolazioni finanziarie e sgravi fiscali su altri trattamenti,come può essere, ad esempio il ricorso ad un sistema di rinfoltimento protesico come 3T IONIX.

Infatti sebbene alla lettera m) del comma I dell'articolo 5 della suddetta legge si afferma che lo Stato promuove il superamento di ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale anche mediante l'attivazione dei servizi e l'erogazione di beni, è anche vero che l'attivazione dei servizi e l'erogazione dei beni è proporzionata alla percentuale di invalidità riconosciuta. 

Diritti riconosciuti all'invalido

Così come previsto dalla legge, chi possiede un'invalidità civile compresa tra il 33% ed il 46%, che corrisponde al range in cui rientra chi è affetto da alopecie totale, ha diritto alla fornitura gratuita o scontata di protesi, ortesi ed ausili previsti nel nomenclatore tariffario.

Il nomenclatore tariffario è un allegato, suddiviso in tre elenchi, del Decreto Ministeriale n. 332 del 27 agosto 1999, che regola l'erogazione a titolo gratuito, o di rimborso di di ortesi, protesi ed ausili da parte del SSN. Nel primo elenco sono presenti tutte le protesi ed ausili costruiti su misura dell'utente, erogati a titolo gratuito, nel secondo elenco sono compresi gli ausili tecnici, mentre nell'ultimo elenco sono presenti gli ausili che le USL erogano direttamente al paziente.

È fondamentale, quindi, per chi soffre di alopecie totale consultare preventivamente questi allegati ministeriali prima di procedere ad un acquisto e rivolgersi ad un centro tricologico, come Look & Wellness di Cesena, capace di offrire al paziente tutta la consulenza medica e psicologica di cui ha bisogno per scegliere il rimedio all'alopecia totale più adatto alle caratteristiche della persona.

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