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Look & Wellness: Centro tricologico e cura dei capelli

Alopecia femminile: in che cosa consiste l'autotrapianto e quali sono i rischi

L'alopecia femminile: una malattia da non trascurare

Alopecia femminile: in che cosa consiste l'autotrapianto e quali sono i rischi

L'alopecia femminile è una vera e propria malattia devastante, che può comportare conseguenze permanenti al cuoio capelluto. Per questo, è sempre bene in ogni caso ricorrere ad una valutazione medica specifica, valutando con attenzione caso per caso. Solamente uno specialista in grado di dare la diagnosi più corretta può essere utile per risolvere la situazione. 

Normalmente questo l'alopecia femminile si presenta nella fase di menopausa, periodo in cui i capelli si assottigliano a tal punto da danneggiare il cuoio capelluto con conseguente perdita dei capelli in tutte le aree del capo. 

L'autotrapianto come possibile soluzione

Per le evidenti conseguenze che provocano l'alopecia femminile, la ricerca di possibili rimedi non è facile né da prendere alla leggera.

Una cura recente è quella che fa riferimento all'autotrapianto, un trattamento chirurgico che permette di risanare i follicoli zona per zona, consentendo di redistribuire i capelli non attaccati dall'alopecia femminile verso le aree di calvizie, permettendo la copertura progressiva del cuoio capelluto attaccato dalla malattia.

Solitamente, nell'arco dei primi due giorni si avverte la sensazione di tensione nelle aree trattate, con una ripresa graduale entro le due settimane, tempo standard necessario per completare il processo di ripristino del cuoio capelluto danneggiato. La cura prevede un trattamento di pulizia e lavaggio cutaneo costante e periodico, intervallato dall'accorciamento generale dei capelli in modo tale da consentire una ricrescita sana e rafforzante per l'intera superficie cutanea. 

Per le donne è davvero consigliato l'autotrapianto?

L'alopecia femminile, se trattata con la giusta tecnica chirurgica, come l'autotrapianto, potrebbe rientrare nel giro di poco tempo, ma si tratta comunque di un metodo chirurgico piuttosto invasivo per le donne.

Mentre, infatti, molto spesso, per il genere maschile l'autotrapianto rappresenta una pratica ricorrente e risolutiva, per le donne comporta dei rischi che ne sconsigliano l'applicazione. In quasi tutti i casi di alopecia femminile, le zone cutanee interessate sono di gran lunga superiori rispetto all'uomo, mentre l'autotrapianto è efficace solo quando le zone da curare e rinfoltire sono limitate a poche aree.

Poiché la caduta di capelli coinvolge in modo irregolare ogni singola area, risulta infatti difficile trasportare la parte sana follicolare verso la zona interessata. Le aree coinvolte normalmente, nel caso di alopecia femminile, non sono solo quelle sulla parte superiore della testa, ma anche i lati e l'emisfero posteriore e anteriore.

Uno degli effetti collaterali che spesso scoraggiano l'autotrapianto è il rischio di danneggiare l'area o le aree di capelli che non sono destinate a cadere, innescando una possibile calvizie totale e permanente.

Il consiglio quindi, oltre che affidarsi a personale medico qualificato, è quello di non sottoporsi a cure chirurgiche come l'autotrapianto, se le zone attaccate da alopecia femminile sono molteplici o fortemente diradate. In questo caso il rimedio più efficace alla caduta di capelli da alopecia femminile è la protesi per capelli 3T IONIX, il rimedio proposto dal centro tricologico Look & Wellness. Questo sistema di rinfoltimento non prevede il ricorso alla chirurgia e rappresenta, dunque, a tutti gli effetti l'alternativa più efficace all'autotrapianto chirurgico di capelli.

Se soffri di alopecia femminile e stai valutando di sottoporti ad un trattamento chirurgico di autotrapianto di capelli, vieni al centro tricologico Look & Wellness di Cesena per provare gratuitamente, sulla tua pelle, i benefici e i vantaggi connessi all'utilizzo di 3T IONIX rispetto a tutte le altre soluzioni.