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Look & Wellness: Centro tricologico e cura dei capelli

Alopecia da chemioterapia: ci sono contributi o detrazioni per chi ne soffre?

Alopecia da chemioterapia: una delle prime conseguenze per i pazienti sottoposti a cicli di terapie.

Alopecia da chemioterapia: ci sono contributi o detrazioni per chi ne soffre?

Per chi non vuole fare a meno di una capigliatura di tendenza, pur artificiale, sono disponibili una serie di agevolazioni e detrazioni.

Alopecia da chemioterapia: quali rimedi?

La drasticità della chemioterapia, pur avendo effetto terapeutico in caso di gravi patologie, può provocare conseguenze importanti anche nell'immediato. La prima è la tipica alopecia da chemioterapia, una conseguenza obbligata per chi è sottoposto a questi cicli di cure.

Dal momento che la chemioterapia causa la distruzione di gran parte delle cellule, siano esse sane o malate, le prime cellule ad essere bloccate sono quelle dei peli e capelli, che tendono a riprodursi con grande velocità.

Conseguenza è la perdita di capelli, ma sono ormai diverse le soluzioni per tutti coloro i quali non vogliano fare a meno di una capigliatura, ad esempio una protesi per capelli. Tante sono le donne sottoposte a cicli chemioterapici che utilizzano veli e foulard per abbellire il proprio viso, ma molte sono anche coloro le quali decidono di usare una protesi per capelli. Questa soluzione permette alle donne di avere sempre il piacere di una capigliatura piacevole dal punto di vista estetico, pur trattandosi di una soluzione artificiale.

Dimentica le tradizionali parrucche.
Con le innovative protesi per alopecia da chemioterapia risolvi ogni problema

Tanti sono coloro i quali sono affetti da alopecia da chemioterapia.

Non bisogna preoccuparsi perché non si tratta di un qualcosa di irrimediabile e sarà quindi possibile avere sempre un aspetto molto piacevole.

Per sopperire all'alopecia da chemioterapia è possibile utilizzare delle classiche protesi per capelli, disponibili presso parrucchieri e centri tricologici, come il centro tricologico Look & Wellness, professionista nei rimedi alla caduta capelli da chemioterapia. 3T IONIX per alopecia da chemioterapia è il sistema di rinfoltimento non chirurgico, brevettato e consigliato dai migliori medici, utilizzato da coloro che soffrono di caduta capelli in fase di chemioterapia per risolvere il disagio causato dall'alterazione drastica della propria immagine.

Molti sono i pazienti che si chiedono se è possibile avere delle detrazioni ed agevolazioni fiscali per l'acquisto di una protesi per capelli.

A rispondere a ciò ci pensa la legge che provvede a risolvere la questione: la protesi per capelli, infatti, rientra nella categoria di protesi sanitarie, concepite dalla normativa come un sostituto di qualcosa di cui il paziente viene menomato, ovvero i capelli. Dunque il costo relativo della protesi per i pazienti affetti da alopecia da chemioterapia è compreso tra gli oneri fiscalmente detraibili.

Motivo per cui, i pazienti che già si trovano costretti ad affrontare delle cure molto delicate e dall'impatto psicologico forte, avranno modo di essere alleggeriti del costo della protesi 3T IONIX.

Contributi per alopecia da chemioterapia

Il Ministero della Salute si è specificamente espresso in merito all'utilizzo delle parrucche e protesi in caso di alopecia da chemioterapia e altre patologie, così da chiarire un caso che nel tempo era diventato spinoso.

Infatti lo stesso Ministero ha chiarito che, nonostante la legge non specifichi la protesi nell'elenco dei tutori fiscalmente detraibili, è possibile avere comunque il rimborso guardando alla funzionalità. La legge evidenza dunque non tanto la presenza della protesi nell'elenco dei tutori detraibili, quanto la funzionalità fondamentale per i pazienti affetti da alopecia da chemioterapia, ovvero correggere il danno estetico ed avere il minor impatto psicologico possibile.

Tanti i contributi da poter sfruttare per disporre di una parrucca o protesi contro l'alopecia da chemioterapia, previsti in particolare per donne e bambine da molte regioni italiane, e che possono essere erogati direttamente dalle ASL secondo le modalità e i tempi che vengono direttamente comunicati ai pazienti. 

Se desideri maggiori informazioni, puoi rivolgerti ai consulenti del centro tricologico Look & Wellness, che ti illustreranno tutte le procedure necessarie per richiedere i contributi e le sovvenzioni.

Contributi e detrazioni per parrucche: in quali regioni

Alcune regioni italiane vengono incontro ai numerosi pazienti affetti dalla alopecia da chemioterapia. Tra le prime a prevedere detrazioni e rimborsi troviamo la Toscana e il Piemonte che concedono rispettivamente un bonus di 300 e di 250 euro.

Circa 2000 all'anno sono le pazienti che hanno sfruttato questo contributo che nella regione è partito da qualche anno rispetto alla Toscana che dal 2007 prevede questo aiuto per i pazienti affetti da alopecia da chemioterapia.

Tante altre sono le regioni italiane che lavorano a provvedimenti mirati ad agevolare i malati e a migliorarne la qualità della vita tramite delle agevolazioni. In primis la Lombardia e l'Emilia Romagna, ma in molte altre regioni potrebbe aprirsi uno spiraglio nei prossimi mesi. 

La protesi per capelli è detraibile per la persona affetta da alopecia da chemioterapia e molto semplice sarà anche la procedura per avere diritto del contributo regionale. Al momento della dichiarazione sarà infatti necessario allegare un documento fiscale che possa essere testimonianza dell'avvenuto acquisto di una parrucca oltre alla completa documentazione sanitaria che possa accertare l'effettiva terapia in corso tramite farmaci e cicli chemioterapici. 

Soffri di alopecia da chemioterapia e cerchi un supporto tecnico per affrontare la caduta capelli in modo più sereno e consapevole? Prenota gratuitamente una consulenza personalizzata presso il Centro Look & Wellness di Cesena.